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Libri: Qualunque cosa succeda di Umberto Ambrosoli – Sironi Editore


‘Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero’ di Umberto Ambrosoli, pubblicato da Sironi Editore, è la storia di Giorgio Ambrosoli, per cinque anni commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, ucciso a Milano da un killer la notte tra l’11 e il 12 luglio 1979.

La racconta a trent’anni di distanza il figlio Umberto, che ai tempi era bambino, sulla base di ricordi personali, familiari, di amici e collaboratori e attraverso le agende del padre, le carte processuali e alcuni filmati dell’archivio RAI. Sullo sfondo, la storia d’Italia in quel drammatico periodo.

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Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero di Umberto Ambrosoli - Sironi Editore

Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero di Umberto Ambrosoli - Sironi Editore

Titolo: Qualunque cosa succeda. Storia di un uomo libero
Genere: Problemi e Servizi Sociali
Autore: Umberto Ambrosoli
Prefazione: Carlo Azeglio Ciampi
Editore: Sironi
Anno: 2009
Collana: Indicativo presente
Informazioni: pg. 160
Codice EAN: 9788851801205

Prezzo Book Shop: € 14,40
Prezzo di listino: € 18,00
Sconto: € 3,60 (20%)

IL LIBRO – «A trent’anni dall’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, il libro del figlio Umberto ripropone una storia di straordinario impegno civile, ancora attualissima».

«Erano le 8.30 del 12 luglio. Il consueto, familiare gesto di accendere la radio per ascoltare il notiziario trasformò di colpo quella che doveva essere una ordinaria giornata di lavoro in un tempo di straordinaria drammaticità: la sera precedente l’avvocato Giorgio Ambrosoli era stato assassinato mentre stava rientrando a casa.

Quel colpo sparato ad Ambrosoli era destinato al cuore dello Stato, inscrivendosi l’episodio in un clima inquietante e torbido di intrecci tra malavita e forze eversive, che puntavano alle istituzioni con un disegno destabilizzante non dissimile, nei suoi esiti, da quello perseguito dal terrorismo, dalla lotta armata». [Carlo Azeglio Ciampi]

Nell’indagare gli snodi di un sistema politico-finanziario corrotto e letale, Ambrosoli agiva in una situazione di isolamento, difficoltà e rischio di cui era ben consapevole. Aveva scritto alla moglie: «Pagherò a caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il Paese […] Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo».

Il racconto illumina il carattere esemplare delle scelte di Giorgio Ambrosoli, la sua coerenza agli ideali di libertà e responsabilità e, insieme, sottolinea il valore positivo di una storia ancora straordinariamente attuale.

L’AUTOREUmberto Ambrosoli, classe 1971, è avvocato penalista a Milano. È il più giovane dei tre figli di Giorgio Ambrosoli. Da anni è impegnato a valorizzare e attualizzare la storia del padre, partecipando a incontri nelle scuole di tutta Italia, a convegni e a iniziative pubbliche ed editoriali.

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One Response

  1. pg51 ha detto:

    Umberto Ambrosoli ha scritto un libro bellissimo perché, raccontando l’Italia degli anni Settanta, attraverso una sequenza di crimini finanziari e politici, di terrorismo nero e rosso e anche, per fortuna, di lotte esemplari per l’avanzamento della società, ha inserito in queste pagine drammatiche, testimonianze private, discrete, prive di retorica, sul suo “papà”: piccoli, intensi, commoventi ricordi che per nessun bambino, per nessuna ragione mai dovrebbero fermarsi a otto anni. Figuriamoci quando è un crimine a decidere il destino di un uomo e delle persone a lui legate.Spero che tanti leggano questo libro. Non soltanto perché illumina aspetti poco noti o dimenticati della vicenda “Sindona”, ma perché Umberto Ambrosoli dimostra che si può parlare del lato emotivo, privato dei drammi sociali senza scadere nel sentimentalismo, valorizzando, invece, i segni che questi eventi lasciano sulle persone. Questo è uno di quei libri per cui si deve dire grazie a chi l’ha scritto, soprattutto per l’esercizio doloroso – ma contenuto e dignitoso – che traspare da ogni pagina

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