Una trama degna di una spy story che intreccia politica e alta finanza, mafia e spionaggio internazionale, in cui la figlia di un semplice commesso pontificio diventa il tassello mancante nel mosaico delle forze occulte dell’epoca. Un Grande Ricatto che legò prelati, boss e banchieri in una delle pagine più torbide della nostra storia recente.
A venticinque anni dalla scomparsa di Emanuela Orlandi, ‘Storie di alti prelati e gangster romani. I misteri della chiesa di Sant’Apollinare e il caso Orlandi’ di Rita Di Giovacchino è un’avvincente ricostruzione – a metà strada tra l’inchiesta giornalistica e il romanzo – di uno dei grandi misteri italiani ancora irrisolti.

Storie di alti prelati e gangster romani. I misteri della chiesa di Sant'Apollinare e il caso Orlandi di Rita Di Giovacchino - Fazi
Titolo: Storie di alti prelati e gangster romani. I misteri della chiesa di Sant’Apollinare e il caso Orlandi
Genere: Problemi e Servizi Sociali
Autore: Rita Di Giovacchino
Editore: Fazi
Anno: 2008
Collana: Le terre
Informazioni: pg. XVII245
Codice EAN: 9788881129843
Prezzo Book Shop: € 15,30
Prezzo di listino: € 18,00
Sconto: € 2,70 (15%)
IL LIBRO – Ventidue giugno 1983. Emanuela Orlandi, una cittadina vaticana di quindici anni, sparisce vicino alla chiesa di Sant’Apollinare. La capitale viene tappezzata da migliaia di manifesti con il suo ritratto e la scritta “Scomparsa”. Ma non si scompare nel nulla al centro di Roma. Qualcuno ha visto, qualcuno sa.
Sono passati venticinque anni da quel giorno e in tutto questo tempo la ragazzina non è mai stata ritrovata, né morta né viva. Eppure l’opinione pubblica non l’ha dimenticata perché il suo non è solo un caso di cronaca, ma un enigma insoluto. Anno dopo anno si è arricchito di tanti, forse troppi, scenari e attori: Marcinkus e lo IOR, Ali Agca e i Lupi Grigi, il KGB.
Nel giugno del 2008, però, si apre una pista inaspettata: Sabrina Minardi – ex moglie di un famoso calciatore ma soprattutto amante storica di Enrico De Pedis, capo della Banda della Magliana – dichiara che Emanuela è stata rapita dal boss su ordine del vescovo Marcinkus e, in una seconda fase, uccisa e gettata in una betoniera. Strana coincidenza: De Pedis, ammazzato nel ‘90, è stato sepolto (in mezzo a cardinali, principi e artisti) proprio in quella chiesa di Sant’Apollinare da cui tutto sembra essere cominciato…
Nessuno finora era riuscito a riannodare i fili che legano la scomparsa della Orlandi a quegli oscuri poteri che all’inizio degli anni Ottanta sembravano convergere in un’unica struttura politico-criminale, tanto potente da aver allungato i suoi tentacoli fin dentro il Vaticano.
L’AUTORE – Rita Di Giovacchino, giornalista, da anni si occupa di cronaca giudiziaria per «Il Messaggero». Ha seguito da vicino tutti i processi, le inchieste e le grandi tragedie italiane degli ultimi venticinque anni: dal caso Moro alla morte di Falcone e Borsellino. Nel 1994 ha scritto un libro su Mino Pecorelli (Scoop mortale, Tullio Pironti) che descriveva l’intreccio criminale-politico di cui rimase vittima il direttore di “OP”. Con Il libro nero della Repubblica ha ricostruito l’intreccio dei poteri, visibili e invisibili, che hanno caratterizzato e condizionato decenni di vita politica nazionale.
.
Archiviato in:Libri Problemi e Servizi Sociali , blog book, blog libri, book shop, collana le terre, fazi editore, i misteri della chiesa di sant apollinare e il caso orlandi, Libri, Libri Problemi e Servizi Sociali, rita di giovacchino, storie di alti prelati e gangster romani










































































per me questo libro è molto interessante, perchè cerca di ricostruire i fatti. la teoria delle due sparizioni non è da cercare al di fuori dello stato vaticano , ma all interno. renatino benefattore delle prostitute. qualcuno voleva emanuela ,una ragazzina con quellle caratteristiche. mirella anche lei finita in un giro di prostituzione? un giorno diise alla mamma che prima o poi doveva guadagnare molti soldi. mirella era riccia e la monzi ha affermato che quando sali sull autobus vide emanuela parlare con una ragazza riccia forse mirella che serviva ad adescare la giovane cittadina romana?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? per me le due ragazze attualmente risiedono in un convento romano
segnalo sulla questione un post molto interessante:
http://khayyamsblog.blogspot.com/2008/07/perch-la-minardi-parla-solo-ora-de.html